IT   EN

Coordinamento turismo sociale - Turismo Sociale a Brescia

PROGETTO TURISMO SOCIALE IN PROVINCIA DI BRESCIA

Il progetto di coordinamento del Turismo Sociale in Provincia di Brescia è il prosieguo della collaborazione avviata nel 2006 tra

- l'Assessorato provinciale alle Attività Socio-Assistenziali e alla Famiglia e l' Assessorato
  al Turismo
e
- Mistral, C.T.S., Laser e Mondo-Palcogiovani.

Nella prima fase si è effettuata una ricerca – intervento avente per oggetto le strutture ricettive del comparto che si è conclusa con una giornata di studio e di approfondimento sul fenomeno del turismo sociale.
La  ricerca ha analizzato e censito il patrimonio delle case vacanze del territorio bresciano, evidenziando un fenomeno turistico rilevante, in parte sommerso e poco valorizzato, che sovente si colloca al di fuori di inquadramenti normativi o certificazioni a garanzia della qualità dell'offerta.

I successivi incontri con i gestori delle strutture del turismo sociale e gli interventi di alcuni specialisti al convegno organizzato il giorno 18 Novembre “Bisogni e prospettive del turismo sociale nel territorio bresciano” hanno evidenziato le grandi potenzialità di sviluppo del settore, purché supportato da un intervento volto alla riorganizzazione e al coordinamento dell'offerta e delle strutture.

La fase attuale del progetto prevede il sostegno alla messa in rete delle strutture ricettive del turismo sociale che, coordinate in modo adeguato, possano raggiungere i seguenti obiettivi:

  • ampliare l'offerta turistica, attraverso la valorizzazione delle attuali proposte, oggi poco visibili, e la creazione di nuove proposte rispondenti ai bisogni dei clienti e diversificate rispetto a quelle tradizionali;
  • ampliare la domanda turistica, raggiungendo l'utenza con minore capacità di spesa (giovani, anziani, famiglie monoreddito, diversamente abili) sia individuale che associata;
  • migliorare qualitativamente ed ampliare il patrimonio ricettivo del territorio, valorizzando le strutture esistenti e ridisegnando la funzionalità di altre (strutture dismesse, utilizzo estivo delle scuole, ecc.);
  • contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio in ambito socio-culturale, attraverso un'operatività in rete e sinergia con gli attori locali del settore;
  • contribuire allo sviluppo economico del territorio, con la creazione di nuove opportunità lavorative


Per il perseguimento di questi obiettivi si è individuata la necessità di costituire un'associazione tra i gestori di strutture ricettive e gli operatori del turismo sociale. 
Il gruppo di coordinamento si pone come punto di riferimento per l'associazione,
si relaziona con gli organismi operanti nel settore a livello provinciale e regionale (Forum delle associazioni del turismo sociale) e si rapporta con gli enti di rappresentanza a livello nazionale come la Fitus – Federezione Italiana del Turismo Sociale.

-